In memoria di Gazza: 20 sue follie per celebrarlo

Paul Gascoigne è da tempo l’ombra di sé stesso, perennemente in bilico con l’abisso al culmine di un’esistenza vissuta sempre flirtando con l’autodistruzione. Eppure, o forse proprio per questo, resta un mito, anche perché ha traghettato il calcio britannico in quello che è oggi, facendo in qualche modo da spartiacque tra l’era della First Division …

5 libri da leggere per scoprire la Democracia Corinthiana

La più straordinaria e probabilmente unica forma di autogestione del calcio, strumento per risvegliare un popolo e invitarlo a combattere contro una terribile dittatura. La Democracia Corinthiana è la dimostrazione pratica della potenza  di questo gioco e come tale è stata raccontata dalla letteratura sportiva in tutti i modi e in tutte le forme, partendo spesso e volentieri da colui che quella utopica rivoluzione l’ha ideata e incarnata, vale a dire Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, per molti semplicemente O Doutor, non solo per la sua laurea in medicina.

Su Socrates e la sua Democracia Corinthiana sono stati scritti fiumi di inchiostro anche in Italia, dove il centrocampista brasiliano ha pure giocato, con risultati modesti, a metà Anni Ottanta. La storia la conosciamo a memoria, ma quali sono i libri che hanno saputo raccontare meglio una vicenda che negli ultimi anni è diventata una sorta di piccolo filone letterario?

La libertà è un colpo di tacco. Riccardo Lorenzetti. Armando Curcio Editore.

Quella che state per leggere è una di quelle storie che non ha i requisiti richiesti per essere una storia di calcio… Imparerete ad affezionarvi ad ogni personaggio come in un film che vi strattona prima e vi commuove poi”. Sono queste le parole di Federico Buffa nella prefazione del libro di Lorenzetti, delizioso romanzo che racconta gli anni della dittatura di Figueiredo e di quel leggendario Corinthians tramite gli occhi della redazione del Cardellino, giornale di “cultura sindacale” animato da piccoli Don Chisciotte che si battono per un Brasile libero e che ben presto diventano la voce di Socrates, Waldir, Casagrande e di tutta la Democracia. Una storia che ti trascina presto in un vortice di emozioni, lasciandoti in bocca un gusto agrodolce.

Un giorno triste così felice. Lorenzo Iervolino. 66thand2nd

A metà strada invenzione letteraria e reportage narrativo, l’opera di Iervolino è probabilmente quanto di più completo si possa trovare in Italia sulla vita di Socrates e sulla parabola della Democracia Corinthiana. Una storia divisa in tre atti: Era presocratica, Era socratica ed Era postsocratica, l’esistenza del Doutor è vivisezionata e narrata in tutte le sue sfaccettature, al termine di un certosino lavoro di ricerca sul campo.

Democracia Futebol Clube. Francesco Villari e Marco Di Grazia. Alter Ego Edizioni

I personaggi sono di pura fantasia, i riferimenti sono facilmente riconducibili a vicende realmente accadute o quanto meno a un’epoca e a un epica piuttosto nota. Villari e Di Grazia raccontano la favola di Sapo, centravanti che gioca scalzo nell’Amizade, del suo scopritore Sghembri e di una squadra “contro” che decide di combattere la dittatura con le mani sporche del sangue di migliaia di desaparecidos. Una storia che ti commuove e che ha il sapore del thriller, da leggere con il fiato sospeso fino alla fine.

Socrates: l’irregolare del pallone. Pippo Russo. Edizioni Clichy.

L’autore non ha bisogno di presentazioni, visto che nel corso degli anni ha saputo raccontarci le storture del giornalismo sportivo, le magagne dei padroni del pallone e pure la storia di Nedo Ludi, stopper ribelle protagonista del più bel romanzo calcistico mai scritto in Italia. Qui però Pippo Russo si concentra su Socrates, ma soprattutto sulla sua idea politica. Se pensate di trovarvi dinnanzi a una semplice biografia rimarrete delusi: non troverete il racconto di vittorie o gesti tecnici, ma il ritratto del “calciatore più colto e intelligente di tutti i tempi”.

Compagni di stadio. Solange Cavalcante. Fandango Libri

“Questa non è solo una storia di calcio. Questa è la storia di una rivoluzione” recita la quarta di copertina del libro di Solange Cavalcante, giornalista italo-brasiliana nonché tifosa del Timão. Un saggio che parte da lontano, spiegando la situazione politica e sociale del Brasile e del calcio brasiliano, e che si accende presto raccontando tutti i volti di quella squadra che sfidò il regime. Un ritratto unico e romantico “dell’ingenua Comune, repubblica democratica o incredibile soviet calcistico, che fiorì e prosperò in Brasile nello Sport Club Corinthians Paulista”. Perché, come narra l’autrice “Tra il 1982 e il 1985 il destino riunì nello stesso popolarissimo club di calcio di San Paolo un dirigente sociologo, un terzino sindacalista, un centravanti ribelle e un attaccante dal nome di filosofo, laureato in medicina. Attorno a loro, in quell’avventura, si radunarono in tanti: compagni di lotta, di vita e di stadio.”

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OFFSide Festival nasce dal basso. Cresce come festival cinematografico indipendente e autofinanziato. Questo Festival è di chi ci crede. Di chi si sente parte di questa storia. Di chi ha ha dato tutto al calcio. Portare questo Festival per la prima volta in Italia e fare qualcosa di grande è possibile solo con l’aiuto di …

La Rivolta del Pallone – Federico Baranello per Esperanto

  8 settembre 1969: Caserta è sconvolta da disordini di piazza senza precedenti! Perché? Cosa sta succedendo? La Casertana, dopo aver conquistato sul campo la promozione in Serie B, viene “retrocessa” d’ufficio con un provvedimento della giustizia sportiva. A seguito di questa decisione in città scoppia l’inferno. Già nel precedente campionato, nella stagione 1967/68, i …

Squadra senza Stato – Francesco Andreose per Esperanto

Dalla nascita nella cittadina di Borlänge, grazie un gruppo di rifugiati curdi, all’ascesa nel calcio professionistico, fino alla promozione nella serie A svedese. Storia di un club che da quindici anni porta in campo le speranze e i sogni di un popolo senza stato. Quando l’arbitro, fischietto alla bocca, emette il terzo e ultimo fischio, …

Giorno 15 Vota – Giuseppe Masciale per Esperanto

“Volevamo far capire alla gente che un cambiamento era possibile” [Zenon de Souza Farias] Può una squadra di calcio soverchiare una dittatura? Può un semplice club sovvertire le regole del sistema, creando un proprio modello di governo? Si, e tutto questo accadde in Brasile all’inizio degli anni ‘80 durante il regime dei Gorillas. Una squadra, …

La partita razzista – Roberto Brambilla per Esperanto

  Quattro ottobre 1975, Windhoek, Africa del Sud Ovest, attualmente Namibia. Al Suidweis Stadion è in programma un’amichevole. Per vederla sono arrivate circa seimila spettatori. Sono entrate da ingressi separati e sono seduti in parti opposte delle gradinate. Nella curva est stanno i neri, nella tribuna centrale i bianchi. La divisione per quelle persone è …

E’ morto il compagno – Gianni Galleri per Esperanto

“La partita è sospesa, il compagno Tito è morto”. Se c’è un momento preciso, nel corso della storia, in cui si può individuare l’inizio della fine dell’esperienza jugoslava, quello è domenica 4 maggio 1980. Allo stadio Poljud di Spalato si stava disputando l’incontro valido per il campionato nazionale fra Hajduk e Stella Rossa di Belgrado. …

Scappa, terrorista Ku – Giovanni Fasani per Esperanto

Ci sono paesi che in determinati momenti storici hanno conosciuto regimi o orientamenti politici fortemente limitativi della libertà personale: l’oppressione può essere talmente forte da creare un forte clima di sospetto, dove tutte le persone possono essere incolpate di tramare contro la coercitiva guida governativa anche senza fondamento. A maggior ragione le persone più in vista …