Off The Post #46: dieci articoli che potreste non aver letto

Calcio e cinema. Fenomeni portoghesi e sublimi rifinitori del gioco moderno. Portieri piuttosto particolari e finali entrate nella storia. Carneadi dal destino avverso e ultras dell’Est. Sono tantissime le storie raccontate questa settimana nei nostri dieci articoli calcistici preferiti della settimana.

1 Bentornato Portogallo
Nei giorni scorsi il calcio è ripreso anche in Portogallo e allora Lo Slalom, la mai abbastanza celebrata creatura di Angelo Carotenuto, ci porta a ritroso nel tempo raccontandoci i maggiori protagonisti del futebol lusitano prima dell’avvento di CR7.

2 I migliori assist-man degli ultimi vent’anni
Continua “Il secolo brevissimo”, la bella rubrica di L’Ultimo Uomo che mette a confronto i migliori giocatori dell’ultimo ventennio. Questa volta a finire in graduatoria sono coloro che hanno reso l’assist una forma d’arte. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

3 La tribù dei calciattori
Da Raf Vallone a Eric Cantona, passando per Pelè, Beckham e Vinnie Jones. Dal campo al set, nati e cresciuti per stare lì, al centro della scena a prendersi l’applauso del pubblico pagante. Ne parla con il suo consueto stile Furio Zara per il blog di Overtime Festival.

4 La prima impresa del Calcio Totale
Il 2 giugno di 49 anni fa l’Ajax vince la prima di tre Coppe Campioni consecutive che segnano un nuovo modo di stare in campo e di concepire lo spazio sul terreno di gioco. Una rivoluzione spiegata da Diego Mariottini su Quattrotretre.

5 L’Odio e il Red Star Paris
Venticinque  anni fa usciva nelle sale il film “L’Odio”, una pellicola che racconta la vita dei giovani nelle banlieue parigine. In quelle zone il calcio svolge un ruolo fondamentale, con una squadra che ha fatto la storia del calcio parigino e che oggi rappresenta in tutto e per tutto lo spirito di quelle periferie. Su Gioco Pulito Roberto Consiglio racconta la storia del Red Star Parigi Fc.

6 La rondine boema
Praga è ancora una cosmopolita città del’Impero austro-ungarico quando nel giugno del 1904 nella Repubblica Popolare di Žižkov, da sempre culla di idee e fervori rivoluzionari e che successivamente diventerà il cuore operaio della Praga comunista, nasce František Plánička, portiere della Cecoslovacchia vice campione del mondo nel 1934 e destinato a diventare immortale per la sua caratteristica uscita “a valanga”. La sua storia la racconta Alessandro Bassi per Calciomercato.com.

7 Quando il Real Madrid affrontò sé stessa in finale
Quarant’anni fa andava in scena un evento unico nella storia del calcio europeo: la finale di Copa del Rey in cui il Real Madrid affrontò il Castilla, la sua squadra B. Una sfida a dir poco curiosa, narrata da Rivista Undici.

8 L’unico gol (scomparso) di Eichin
Aspettare una vita (sportiva) per segnare tra i professionisti. E poi vedere il proprio gol cancellato. È successo a Thomas Eichin. La sua storia è celebrata da Roberto Brambilla su L’Angolo di Fritz Walter.

9 L’Odissea di Vlachodimos
«Ho iniziato a giocare con la Germania a 14 anni. Ho vinto l’Europeo U21, ma quando giocammo a Cipro fu strano ascoltare il mio inno dalla parte opposta. Sono greco, vivo in Grecia e ho fatto il servizio militare greco. Volevo la nazionale greca». È una storia di redenzione, intrighi e fratelli famosi quella narrata da Matteo Albanese su Footbola.

10 Gli ultras della Moldavia
Se nel 2020 si fosse giocato regolarmente a calcio, lo Zimbru Chişinău non avrebbe preso parte al campionato moldavo. Per la prima volta, a causa di grossi problemi finanziari, la squadra della capitale sarebbe stata costretta a rinunciare alla sua stagione. Gianni Galleri per SportPeople si è  fatto raccontare la situazione dai ragazzi della “Oastea Fiară” (Armata della Bestia), uno dei gruppi che compongono la curva dello Zimbru.