Dopo aver riposato nel weekend del 1° Maggio, Off the Post torna più in forma che mai. Improbabili calciatori diventati eroi e presunti eroi diventati calciatori improbabili. Il calcio che si intreccia alla politica, squadre e simboli divenuti leggendari e luoghi comuni da sfatare. Ce n’è davvero per tutti i gusti tra i nostri dieci articoli preferiti che vi proponiamo questa settimana.

1 Che calcio sarebbe senza bidoni?

Nel calcio i cosiddetti “bidoni” sono l’errore per antonomasia, ma questo errore ci avvicina incredibilmente a loro, e per riflesso all’essenza del calcio. Ecco perché Francesco Andreose su Contrasti dedica loto una lunga ode.

2 Riabilitiamo Walter Zenga!

Il 28 aprile scorso Walter Zenga ha compiuto 61 anni. È stato un portiere eccezionale, eppure quando si parla di lui è impossibile non citare anche l’errore che fece su Caniggia a Italia 90. Come spiega Jvan Sica su Fanpage, il Deltaplano è stato il miglior portiere della sua generazione, uno dei migliori di sempre e deve essere ricordato per la sua carriera incredibile.

3 Il doppio ruolo del calcio nel golpe in Myanmar

Molti club del campionato del Myanmar sono legati alla giunta militare che ha preso il potere due mesi fa, eppure le tifoserie organizzate sono al centro delle proteste contro il nuovo regime. L’ambivalenza del calcio nel paese asiatico è raccontata da Dario Focardi, al suo esordio su Rivista Undici.

4 La bellezza del Pescara di Galeone

Giovanni Galeone e il suo Pescara è stato a fine Anni Ottanta una delle più belle favole della provincia calcistica italiana. La parabola dei delfini è ben narrata da Ernesto Consolo su Il Calcio Latino.

5 Il simbolo del Tottenham

Cosa ci fa un galletto sulla divisa degli Spurs? Le ragioni di questa scelta ci portano esattamente a 100 anni fa e ce li spiega Marco Garghentino su Numero-Diez.

6 Belfast Child

Nella settimana dei 40 anni dalla morte di Bobby Sands, è semplicemente meraviglioso il pezzo uscito su Il Nostro Calcio a firma di Emanuele Santi, un inno d’amore al calcio dell’Irlanda del Nord.

7 Castro, el Divino Manco

La prima finale di un Mondiale fu decisa da Hector Castro. Qual era la sua particolarità? Aveva perso la mando destra per un incidente sul lavoro. La sua storia è davvero incredibile e Raffaele Ciccarelli la ripercorre per Gli Eroi del Calcio.

Argentina’s goalkeeper Juan Botasso dives bravely at the feet of Uruguay’s Hector Castro

8 Il calciatore partigiano

La vita di Antonio Bacchetti è stata a dir poco accidentata, fatta di Resistenza e colpi di arma da fuoco, gol, talenti scovati e patrie galere. La racconta Gino Cervi su Doppio Zero.

9 Dai Dilettanti alla Serie A

Molto spesso si citano scalate entusiasmanti di squadre che partendo dalle serie inferiori sono riuscite a raggiungere la vetta del calcio italiano e in alcuni casi europeo. Ci sono però molti calciatori che sono riusciti a portare avanti questo percorso individualmente, partendo da piccole squadre del mondo dilettantistico fino ad arrivare a vestire le maglie delle big del massimo campionato. Fabio Belli ricorda i più celebri nella nuova puntata di Football Mystery.

10 La scomparsa dello 0-0

È dal 21 febbraio che in Serie A non si palesa un pareggio con gli occhiali. Quali sono le ragioni di questo insolito trend del nostro campionato? Prova a rispondere Giuseppe Pastore su Il Foglio.

Le cose belle si fanno sempre un po’ attendere … Come un gol al novantesimo

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